lunedì 16 luglio 2018

Recensione"Le note dell'anima" di Monica Talea.

TITOLO: LE NOTE DELL'ANIMA
AUTORE: MONICA TALEA
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 04 FEBBRAIO 2017
PAGINE: 89
EDITORE: INDEPENDENTLY PUBLISHED













SINOSSI
Victor Kerch è un pianista all'apice della fama.Viene ingaggiato dal produttore americano Justin Deston per comporre la colonna sonora di un film, il cui cast raccoglie il meglio dei professionisti del momento.
Sarà a Los Angeles che Victor incontrerà la protagonista femminile della pellicola,Lauren Bradley, star acclamata e donna di grande fascino.
Entrambi,al culmine della carriera,si trovano in un momento delicato a livello personale.Ed ecco che la vita offre velocemente nuovi incontri,aprendo la possibilità di abbracciare cambiamenti radicali.
La domanda è: il cuore è pronto? quali sono i suoi tempi?
Un viaggio nel mondo dello spettacolo e della musica,tra personalità interessanti e fuori dal comune.
Alto tasso di emozioni in un libro che vi incuriosirà fino all'ultima pagina.

RECENSIONE
Come sempre quando collaboro con autrici o CE ringrazio per l'opportunità che mi danno, e oggi ringrazio Monica per avermi mandato una copia digitale del suo libro per poterla recensire.
I protagonisti di questa storia sono Victor,pianista di fama mondiale e Lauren attrice affermata,ma se nel lavoro tutto va a gonfie vele,nel privato ci sono delle crepe. Infatti Victor,ha una moglie che dopo non essere riuscita ad avere un figlio ha un crollo e si allontana da lui; Lauren invece è stata tradita dall'uomo con cui stava.
Lauren incontra Victor per la prima ad un concerto dove una sua amica l'ha trascinata,e capisce che la musica di Victor è speciale,le note che ha suonato l'hanno toccata nel profondo.
Quando iniziano le riprese,il regista esige la presenza di Victor sul set,e vede Lauren e capisce che c'è dell'elettricità tra loro,un'attrazione che li spinge uno verso l'altro.
Consapevoli di ciò che li lega iniziano una relazione,ma si sa che non sempre tutto va come si vuole. Melinda,l'ex moglie di Victor,capisce che Victor le manca,e sa che per avere una possibilità di averlo di nuovo al suo fianco deve riacquistare l'equilibrio che aveva perso,e il primo passo lo fa riprendendo a suonare il violino.
Chiede al padre,affermato direttore d'orchestra di farla entrare nella sua orchestra per riniziare a suonare e dopo di che inizia la carriera da solista.
Ed è al suo primo concerto da solista che Victor capisce che qualcosa lo lega ancora a Melinda,e non si accorge nemmeno che Lauren che lo ha accompagnato al concerto non è più al suo fianco,perché proprio Lauren si è accorta prima di lui che il cuore non è libero,e lo lascia andare. E lei cerca di recuperare il suo rapporto con l'uomo che l'ha tradita.

Punto di forza del romanzo è la trama non scontata e i protagonisti e co-protagonisti che hanno la stessa importanza e che nel corso della storia diventano loro stessi protagonosti.
Un altro punto a favore la bellissima copertina.
Nel racconto ho trovato solo un personaggio che ha avuto una crescita,questo personaggio è Melinda,che dopo il crollo che ha avuto,è stata in grado di rialzarsi, soffrendo si, ma ottenendo ciò che voleva.
Una trama azzeccata.

CONCLUSIONI
Come detto in precedenza questa storia mi è piaciuta tantissimo,e questo è potuto succedere grazie ai personaggi e al modo di raccontare dell'autrice. 
Avevo la curiosità di sapere come si sarebbero risolte le varie vicende dei protagonisti.
Consiglio assolutamente la lettura di questo libro che sono certa vi appassionerà come ha appassionato me.

VOTO: 7

domenica 8 luglio 2018

Recensione''Queen'' di Meghan March.

TITOLO: QUEEN.LA REGINA INDOMABILE
AUTORE: MEGHAN MARCH
SERIE: MOUNT TRILOGY *2*CAPITOLO
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 14 GIUGNO 2018
PAGINE: 224
EDITORE: SEM
GENERE: EROTIC ROMANCE











SINOSSI
Io sono la sua distrazione. Il mio corpo è il suo giocattolo. Ho dovuto cedere,non avevo scelta.
Lo odio,mi dico,ma ogni volta che entra da quella porta sento un brivido. Come posso desiderarlo e detestarlo allo stesso tempo?
Mi sta facendo impazzire.
Non dovevo finire in questo gorgo,dovevo immaginare che Lachlan Mount è un machio senza regole. Ma non ho nessuna intenzione di arrendermi,non voglio che veda le mie debolezze.
Pagherò il mio debito e manterrò intatto il mio cuore.

RECENSIONE
Questo è il capitolo delle rivelazioni,per prima cosa scopriremo dei retroscena sul matrimonio di Keira. Il finale di King ci aveva lasciato col fiato sospeso, un colpo di scena che nessuno avrebbe sospettato,il marito di Keira, che tutti  pensavano fosse morto, in realtà é vivo. E da questo colpo di scena che riprende la storia. 
Come si intuisce dal titolo, questo libro é incentratonsu Keira, che con la sua tenacia e forza riesce a tenere testa a Mount. 
Per conquistarla Lachlan dal canto suo decide di lasciarle più spazio d'azione, e la incoraggia pur sempre proteggendola però. 
Nonostante la resistenza da parte di Keira, e dal fatto che non vorrebbe desiderarla cosi tanto, Mount non vuole rinunciare a lei. Desidera i suoi baci, baci che da nessun altra si é fatto mai dare, e con lei ama essere sé stesso, non l'uomo a capo della malavita di New Orleans. 
Mount è consapevole che solo dentro le quattro mura della camera da letto Keira ama essere dominata, e capisce così che per averla deve cambiare modo di agire,deve iniziare ad essere gentile con lei.
Le organizza una sorpresa,un viaggio a Dublino,dove si terrà una rassegna di whisky e saranno presenti i maggiori produttori,un occasione per Keira di trovare nuovi clienti e nuovi investitori.Per lei è un sogno che si realizza,ci voleva andare da tempo ma i soldi non bastavano per pagare sia il viaggio sia gli impiegati della distilleria.
E a Dublino che Lachlan mostra un lato di se che lo farà amare da tutte noi e che farà vacillare la forza di volontà di Keira.
Finalmente scopriremo anche il motivo per cui Mount è diventato freddo e spietato.
Tutti i collaboratori di Mount,ormai hanno capito che lei sta diventando importante e questo per i nemici può diventare un asso nella manica, Keira è il tallone di Achille di Mount. 
Per proteggerla cerca sempre di tenerla lontana ma oramai lei è parte di lui,l'unica donna in grado di fargli provare sentimenti, l'unica che lo rende umano.
E' proprio questo lato umano che mi ha fatto apprezzare un pò di più Mount,perché si sa che anche gli uomini più freddi e scostanti prima o poi cedono all'amore.

CONCLUSIONI
Come per il primo libro della serie,anche per questo l'arma vincente resta la scrittura,la narrazione incalzante che tiene il lettore incollato alle pagine rendendolo incapace di staccarsi dal libro finché non arriva all'ultima pagina.
Anche qui sono presenti scene di sesso,ma restano coinvolgenti e coerenti con il genere.
Queen come KIng,nell'ultimo capitolo ci lascia con una scena che lascia senza fiato e con la voglia di voler sapere cosa succede ai nostri protagonisti.
Devo ammettere che questa serie mi piace tantissimo,la amo,e finalmente posso leggere l'ultimo capitolo della serie, Desire, per vedere se Keira capitolerà.

VOTO: 9

giovedì 5 luglio 2018

Recensione "King.Un re senza regole" di Meghan March.

TITOLO: KING.UN RE SENZA REGOLE
AUTORE: MEGHAN MARCH
SERIE: MOUNT TRILOGY *1* CAPITOLO
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 24 MAGGIO 2018
PAGINE: 224
EDITORE: SEM. SOCIETA' EDITRICE MILANO
GENERE: EROTIC ROMANCE












SINOSSI
New Orleans è il mio regno. Nessuno conosce il mio nome, ma in città il mio potere è assoluto. Ciò che voglio lo ottengo sempre. Mi piace che la gente sia in debito con me. E che abbia paura. Sopratutto se si tratta di una bella giovane vedova alle prese con un business da uomini. 
Lei non sa che la volevo da molto tempo. D'ora in avanti sarò il suo padrone. E poi potrei anche tenerla per il mio piacere. E' il momento di riscuotere il mio debito. Keira Kilgore è di proprietà di Lachlan Mount.

RECENSIONE
Oggi vi parlo del primo libro della serie di Meghan March,King,edito SEM con cui ho il piacere di collaborare.
Leggendo la trama e alcuni commenti in giro per il web pensavo che fosse l'ennesima serie scritta sulla scia di Cinquanta Sfumature, invece devo dire di essermi sbagliata.

La storia è ambientata a New Orleans,dove Keira Kilgore,la protagonista femminile,è a capo dell'azienda di famiglia,la distilleria Seven Sinners che produce whisky.
Rimasta vedova,fa di tutto per rimanere a galla,sola e indebitata fino al collo.
Lachlan Mount,il protagonista maschile, è il re di New Orleans,nulla accade senza che lui ne sia a conoscenza. Tutti hanno timore di Mount, e lui  di questo va fiero.
Riesce ad ottenere tutto ciò che vuole,e le donne che hanno avuto a che fare con lui svaniscono nel nulla, perché si dice in giro che perdano la testa.
Ma ora solo una donna Mount brama: Keira Kilgore.
La donna è all'oscuro del debito che il defunto marito ha contratto con Mount, e se entro la data stabilita il debito non verrà estinto, Keira diventerà una proprietà esclusiva di Lachlan Mount.
Ma Mount non sa che ha scelto la donna più testarda e orgogliosa che abbia mai conosciuto.
Non cadrà facilmente ai suoi piedi come tutte le altre donne,anzi dovrà faticare per farla cedere un pò...e chissà se la fatica verrà ripagata...Riuscirà ad avere Keira?
Per la prima volta mi sono ritrovata a leggere un libro di questo genere senza trovare il classico clichè,la donna accondiscendente.
Anzi Keira è tutto il contrario,lotta per mantenere la sua libertà.
La storia principalmente la racconta dal punto di vista di Keira,con qualche POV di Mount.
Lui è spietato,letale e molto intenso come personaggio,con una carica di sex appeal alle stelle. Ma non è il suo sex appeal né il suo carattere che usa per dominare,ma usa il suo sguardo.
Keira non è una donna che aspetta il principe azzurro per salvarsi, cerca di salvarsi da sola, rimasta ferita dalla scoperta dei vari tradimenti del marito, non vuole più credere agli uomini, men che meno agli uomini come Mount.
Lei continuamente lo sfida e questo fa si che Mount la desideri ancora di più.
Lui per averla minaccia l'incolumità della sua famiglia e lei cede, giurando a sé stessa che solo il suo corpo apparterrà a Mount; lo desidera ma allo stesso tempo lo detesta. Ma un colpo di scena alla fine ribalterà molte cose.
Ovviamente essendo un erotic romance,sono presenti varie scene di sesso, che grazie alla narrazione risultano coinvolgenti e con il linguaggio sporco giusto.

CONCLUSIONI
Ammetto che ho letto il libro in un giorno solo, perché volevo sapere cosa avrebbe architettato Mount per far cedere Keira, non riuscivo a staccarmene...e poi volevo leggere il seguito,Queen, di questa storia molto coinvolgente.
L'arma vincente di questo romanzo è la scrittura, e il finale che ci lascia con il fiato sospeso è la ciliegina sulla torta.ù
Lo consiglio a tutte le amanti del genere.

VOTO: 9

giovedì 28 giugno 2018

Recensione ''Riparto da qui''di Beatrice Bracaccia.

TITOLO: RIPARTO DA QUI
AUTORE: BEATRICE BRACACCIA
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2018
EDITORE: LIBROSI EDIZIONI
PAGINE: 83













SINOSSI
Martina ''Marti'' come tutti la chiamano,torna nella città dove è cresciuta. Sono passati dieci anni da quella che è stata una vera e propria fuga,da sé stessa,da un amore spezzato e da emozioni da cui non è stata capace di guarire.
Martina torna ad incontrare ciò da cui è fuggita:gli amici di un tempo, i luoghi dove è vissuta e soprattutto Filippo,il suo migliore amico,che non ha più visto,ma con cui ha continuato a scambiarsi mail e confidenze.
Filippo che, saputo del suo ritorno,vuole incontrarla... Sarà capace Martina di fare pace con il passato? e Filippo è veramente solo un buon amico?

RECENSIONE
Ringrazio Beatrice per avermi inviato una copia del suo romanzo da recensire.
Pietro e Martina stanno insieme da sempre, da quando una sera le ha chiesto di diventare la sua ragazza,e da allora sono inseparabili. Insieme vivono molti momenti felici,ma un giorno d'estate,un giorno di divertimento con gli amici,tutto all'improvviso finisce. Un incidente stradale strappa Pietro dalla vita di Martina e di tutti quelli che gli hanno voluto bene.
Da quel momento inizia il calvario di Martina che, non capace di reggere e superare il dolore per la sua perdita, decide di fuggire dalla sua città e di rifugiarsi a casa del fratello a Milano.
A Milano Martina esce,lavora, ma continua a non riuscire a superare quel dolore che la affligge, e invece di vivere la vita come farebbero tutti i giovani della sua età...sopravvive.
L'unica persona legata al suo passato con cui Martina mantiene i rapporti,seppur solo via mail, è Filippo,il migliore amico di Pietro.Mail dove ognuno racconta la propria vita o quel che resta della vita.
Dopo dieci anni lontana da casa,Martina, decide di tornare a vivere nel paese dove è cresciuta,quel paese che l'ha vista felice con Pietro.
Affitta una casa,riprende i rapporti con alcuni dei suoi vecchi amici e cerca di andare avanti con la sua vita.
Filippo saputo del ritorno di Martina al paese,decide di mollare per un pò la sua vita a Berlino,città dove lavora e studia,e tornare anche lui.
E un giorno incontra ''casualmente'' Martina e dopo aver parlato passano la notte insieme. Ma Martina, che un pò incolpa Filippo di ciò che è accaduto a Pietro, non vive serenamente quello che sta succedendo tra lei e Filippo, perché si sente in colpa nei confronti di Pietro.
Durante la loro relazione,dopo ogni volta che riesce ad essere felice, Martina, fa di tutto per rovinare quei momenti,litigando senza motivo con Filippo, e pensa che siccome sta male lei deve stare male anche lui.
Ma lui la ama e sopporta questi sbalzi...Ma un giorno stanco di vivere a senso unico questa relazione,decide di lasciare Martina, certo che questo abbandono possa risvegliare un qualcosa in lei. Martina deve guarire da questo dolore che si porta addosso ormai da dieci anni e deve riuscire ad abbattere quei muri che si è costruita attorno.
Martina quei muri li fa crollare dopo un bel pò di tempo, quando il giorno del compleanno del fratello, Paolo,un amico presente la sera che Pietro è morto,le fa una confessione. 
Quella confessione cambia tutto, tutto quello che lei ha pensato e che Filippo le ha fatto credere era falso.
Allora va da Filippo e apre finalmente il suo cuore, anche lei ha diritto alla felicità,quella felicità che per dieci lunghi anni si è negata...ed è pronta a vivere il suo amore con Filippo.

CONCLUSIONI
Devo essere sincera inizialmente ho avuto difficoltà con la lettura poiché ho trovato la descrizione dei pensieri troppo lunghi e pochi dialoghi,ma andando avanti ho capito che per poter capire Martina e il suo modo di vivere c'era bisogno di quei pensieri.
Ho provato la curiosità di vedere se Martina avrebbe vinto il dolore e il modo in cui questo sarebbe accaduto.
Il modo di affrontare il dolore è soggettivo,ognuno di noi lo affronta in maniera diversa,c'è chi scappa,chi invece lo ignora e poi ci sono quelle persone che sopravvivono col dolore e con l'assenza della persona che non c'è più. 
In alcuni punti mi sono riconosciuta in certi pensieri di Martina, perché anche io come lei ho perso una persona cara,però al contrario suo ho deciso di affrontare e sopravvivere con quel dolore.
Martina pensa che non ha più diritto di essere felice e di poter vivere, ma quando Filippo la lascia si risveglia e capisce tante cose.
Seppur esordiente, la scrittrice, ha uno stile scorrevole,anche se alcune cose come ho detto prima non mi sono piaciute. Ma nella totalità del romanzo penso che sia un'ottima storia con cui esordire.
Auguro a Beatrice tanta fortuna per questo romanzo,che sia il primo di tanti!!!

VOTO: 7

mercoledì 27 giugno 2018

Recensione''The Beagle's''di Salvatore D'Ascenzo.

TITOLO: THE BEAGLE'S. STORIA E LEGGENDA DI UN DON                 CHISCIOTTE A QUATTRO ZAMPE
AUTORE: SALVATORE D'ASCENZO
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 19 SETTEMBRE 2017
EDITORE: INFINITO EDIZIONI
PAGINE: 136
GENERE: FICTION











SINOSSI
Ebron,un giovane Beagle,e la sua cerchia di amici a quattro zampe lavorano senza sosta per la correzione di un mondo in cui l'essere umano continua a considerarsi al dì sopra dell'ordine naturale.
Ebron si fa interprete e portavoce delle istanze del mondo animale e si ostina a lottare, con l'ironia di cui solo un cane è capace, contro ogni bruttura causata dall'umanità.
Quando è costretto a confrontarsi col dolore o con la stupidità umana, Ebron riesce sempre a trovare la soluzione migliore.

RECENSIONE
In primis volevo ringraziare la casa editrice che mi ha dato la possibilità di poter collaborare con loro.
The Beagle's è il primo romanzo che ho avuto il piacere di leggere,ho scelto questo libro in particolare perché amo i beagle e i cani in generale.
Leggendo la storia di Ebron, mi sono ritrovata davanti agli occhi le scene vissute con Bart, il mio nipotino peloso,un beagle di quasi due anni.
Per la prima volta,con questa storia,ci è possibile,ascoltare e sapere ciò che pensano i nostri amici a quattro zampe del mondo che li circonda,e come vedono loro il mondo attraverso i loro sensi.
E' una raccolta di piccole avventure e dissavventure vissute da Ebron e i suoi amici;per alcune avventure raccontate mi sono ritrovata a ridere per la comicità,per altre invece mi sono fermata a riflettere per gli argomenti trattati,argomenti attualissimi come lo sfruttamento di alcune specie di animali per fare le pelliccie;i combattimenti fra cani,dove si è consapevoli che solo uno dei due esce vivo dal combattimento e dove l'uomo si rende essere supremo che decide della vita di un povero animale.
Ma i due argomenti che mi hanno toccato di più fra tanti trattati sono l'abbandono dei cani,perché non soddisfano le aspettative oppure perché usati come regali e non più desiderati e l'altro tema trattato è la vivisezione,dove povere creature come i beagle essendo docili di natura vengono usate come cavie per sperimentare la pericolosità di alcuni prodotti per umani.
Poche pagine ma piene di insegnamenti.

CONCLUSIONI
Una raccolta di avventure che mi è piaciuta e che mi ha aperto gli occhi su alcuni comportamenti che gli umani hanno verso gli animali e che non vanno bene.
Nonostante alcuni argomenti trattati non propriamente belli,Salvatore D'Ascenzo e il suo fidato Ebron ci fanno sorridere di ciò che non va bene in questo mondo,dove gli animali non sempre vengono trattati come dovrebbero,ma sopratutto non fanno la morale.
Dentro ogni avventura da Ebron che ci viene raccontata c'è un insegnamento e il più importante in assoluto è il rispetto per ogni forma di vita.
Consiglio a tutti questa lettura,sia a chi ama gli animali sia a chi non li ama,perché è una lettura educativa e molto bella.

VOTO: 7 

martedì 26 giugno 2018

Recensione''Invincibili come noi''di Louise Pentland.

TITOLO: INVINCIBILI COME NOI
AUTORE: LOUISE PENTLAND
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 14/06/2018
EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 400
GENERE: NARRATIVA












SINOSSI
La vita di Robin sembra perfetta. Ha un lavoro,una famiglia che le sta vicino e una bellissima figlia di sei anni di nome Lyla. Ma le manca qualcosa. Sente di non essere completa. Si guarda intorno e vede solo famiglie modello in cui c'è sempre un uomo,un padre,a incorniciare un quadro senza difetti. Robin ha paura di non essere una buona madre per Lyla perché l'ha cresciuta da sola.
Ma cercare un fidanzato richiede un enorme sforzo di volontà. Robin lo sa bene: per lei è difficile anche solo far partire la lavatrice ogni tanto o riuscire a rientrare in quei jeans così carini,figuriamoci trovare l'uomo dei suoi sogni.
Eppure pensa di dover dare una svolta alla propria esistenza. Pensa che la presenza di un compagno potrebbe cambiare le sue giornate e evitare che Lyla vada a scuola con le scarpe sporche di fango e i capelli arruffati: tutto troverà un ordine, con qualcuno accanto.
Così,come una squadra,lei e Lyla affrontano questa nuova avventura. Robin comincia a collezionare appuntamenti. Dopo anni torna ad indossare i tacchi,a truccarsi,a comprare vestiti nuovi. Ma presto scopre che il proncipe azzurro ormai non ha più nulla di <<azzurro>>, e ogni  volta è costretta a ripartire da zero. Finché qualcosa cambia. Finché Robin si vede mentre ride insieme a Lyla e capisce, per la prima volta, che loro due sono invincibili.
Che non è importante se va a prendere sua figlia in ritardo o se si dimentica di cucirle un vestito per la recita. Forse perché la perfezione è solo una chimera. Non è la risposta. Non rende speciali.

RECENSIONE
Robin è una mamma single,vive insieme a sua figlia di sei anni Lyla, nella vecchia casa di sua nonna. E' impegnata part-time nel suo lavoro di assistente truccatrice.
Tutti i giorni davanti agli occhi di Robin si palesa la solita routine: preparare la colazione,portare Lyla a scuola cercando di arrivare puntuale e farsi trovare all'uscita sempre puntuale, tutte queste cose da fare Robin le vive con l'ansia di riuscire per una volta a non combinare casini.
Nei momenti di libertà,quando non è impegnata,inizia a pensare che se vicino a lei avesse un uomo tutto sarebbe migliore,un uomo con la quale potrebbe dare un senso al termine famiglia,quella famiglia che lei ha perso quando Simon,il padre di Lyla,l'ha lasciata. Ed è in questi momenti che il Grande Vuoto si fa strada dentro Robin,cercando di gettarla nello sconforto più totale.
Dopo una spasmodica ricerca dell'uomo perfetto,Robin capisce che lei e Lyla sono una famiglia e che non hanno bisogno di uomo attorno per avere un equilibrio,perché il loro equilibrio l'hanno già trovato.

Robin è una donna piena di dubbi e insicurezze che tendenzialmente riversa su Lyla.
Sono sincera,inizialmente,non riuscivo a capire come Robin poteva essere così infelice nonostante avesse affianco a lei la sua splendida bambina.
Mi ha fatto rabbia pensare che non riuscisse a viversi felicemente la figlia perché vicino a lei non c'era l'uomo perfetto. Ma andando avanti con  la lettura ho capito che tante cose che ho pensato erano sbagliate,come ad esempio l'essere insicura a livelli altissimi, era un suo carattere identificativo.
Robin per smuovere la sua vita ha bisogno di una scossa, una scossa che dia una bella dose di fiducia in sé stessa e nei confronti degli altri.
La sua migliore amica le consiglia di usare le chat d'incontri per cercare l'uomo perfetto,ma lei non è donna da app, da avventure di una notte ma per via della sua ricerca si ritrova a vivere avventure spiacevoli.
Ciò che rende Robin un personaggio interessante ai miei occhi,è il fatto che prende coscienza dei suoi limiti e lì rende un punto di forza.
Lyla pur avendo solo sei anni invece è già consapevole delle persone su cui può far affidamento e spesso nel racconto è lei che ridà fiducia alla sua mamma. Lyla è una piccola grande donna che farà capire e Robin che loro non hanno bisogno di nessun uomo per essere felice, perché loro due sono una squadra perfetta insieme.

CONCLUSIONI
Louise Pentland in questo romanzo tratta un argomento molto attuale, il concetto di famiglia.
Robin e Lyla, sono una famiglia, nonostante non ci sia un uomo al loro fianco, anche se attualmente in Italia molti non la penserebbero così.
Grazie al modo di raccontare dell'autrice, mi sono sentita coinvolta nella storia; una scrittura scorrevole e molto fluida,il tono leggero e in certi momenti scherzoso contribuiscono a fare di questo romanzo un bellissimo romanzo!
Un romanzo che insegna tante cose, la più importante che a volte sono proprio i bambini a far aprire gli occhi agli adulti,e a sorprenderli in modo positivo.
E insegna anche che in un ambiente familiare privo della figura maschile,i bambini crescono senza alcuna mancanza.
Consiglio davvero a tutti di leggere questo romanzo. Il romanzo di esordio di Louise Pentland,al quale spero seguano tanti altri.

VOTO: 9

giovedì 21 giugno 2018

Recensione "La sposa silenziosa "di A.S.A Harrison

TITOLO: LA SPOSA SILENZIOSA
AUTORE :A.S.A. HARRISON
PAGINE: 333
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 22/05/2014
EDITORE: LONGANESI
GENERE: THRILLER













SINOSSI
Jodi è la compagna perfetta e Todd non potrebbe mai fare a meno di lei. Abituata a vivere all'ombra del suo uomo,Jodi lo accudisce,lo asseconda,contribuisce a fare di lui,giorno dopo giorno,una persona di successo.
Elegante,sofisticata,sicura di sé,Jodi è una psicoterapeuta che ha rinunciato alla carriera pur essendo molto brava a scavare nella mente dei pazienti,almeno quanto lo è a mentire a se stessa.
Todd è un uomo d'affari avido,egocentrico e,al contrario della moglie,molto prevedibile: tutto ciò che desidera se lo prende,sopratutto quando l'oggetto del suo desiderio sono le donne.
Un giorno però succede qualcosa che frantuma il loro rapporto.Ed è allora che Jodi capisce che deve scegliere tra silenzio o vendetta.
RECENSIONE
Oggi il libro che vi propongo è un libro che racconta la storia di un amore apparentemente saldo ma se analizzato bene si vedono le crepe alla base.
Un amore che giorno dopo giorno sta svanendo,lasciando insoddisfazione nei personaggi.
La protagonista femminile del racconto è Jodi,moglie attenta di un uomo insoddisfatto dalla vita in due;maniaca dell'ordine,elegante e sofisticata.
Vivono insieme da vent'anni,una convivenza che vede sempre Jodi dedicarsi anima  corpo senza riserve al marito.
Il protagonista maschile è Todd,imprenditore di successo,egocentrico,che pur di ottenere tutto ciò che vuole è disposto a tutto.
Mentre il marito è a lavoro,Jodi,esercita la professione di psicoterapeuta tra le mura di casa sua,dove segue un discreto numero di pazienti.
Ma un giorno la bolla dove avevano costruito la loro perfetta vita insieme scoppia.
Todd viene meno al patto d'amore stretto con Jodi,si invaghisce di una donna molto più giovane di lui,una donna che lo mette alle strette perchè vuole vivere la quotidianità con l'uomo che ama.Todd si trova tra due fuochi,aspetta il momento giusto per dire a Jodi di questa relazione,intanto vive con l'altra donna una vita parallela.Quando capisce che Todd non dirà mai a Jodi della relazione,Natasha,l'altra donna decide di agire lei al posto dell'uomo.
Ma è possibile che vent'anni d'amore svaniscono come se non fossero mai esistiti???
Jodi saputo della relazione fa di tutto pur di far tornare il marito con lei,convinta che prima o poi si stancherà della vita con Natasha,essendo troppo giovane e molto probabilmente con aspettative diverse rispetto a Todd.
Ma tutto ciò non serve,Todd sempre più legato a Natasha anche se si sta iniziando a stancarsi del suo disordine,inizia ad agire per preservare il suo patrimonio...Ed è a questo punto che Jodi capisce che il marito sta realmente allontanandosi da lei,e smetterà di essere la sposa silenziosa perfetta e accondiscendente e inizierà a pensare come poter riuscire a vivere senza il suo Todd.
Il silenzio che Todd tanto amava,gli si ritorcerà contro.

''La sposa silenziosa''racconta la nascita e l'evoluzione di una storia che all'apparenza come tante altre ha trovato l'equilibrio,ma si sa che l'apparenza inganna,e basta un nonnulla per rompere l'equilibrio.
La quotidianità della coppia ci viene raccontata da entrambi i punti di vista,a capitoli alternati ci fanno entrare nella loro vita,una vita segnata per entrambi da un'infanzia difficile.
Todd,era figlio di un padre alcolizzato e violento in famiglia;il padre di Jodi era un marito fedifrago,la moglie anche se a conoscenza dei tradimenti taceva.
I protagonisti segnati da quest'infanzia,sono chiusi dentro al loro egocentrismo.
Lui dopo vent'anni stanco della moglie zerbino riscopre il fascino del proibito e il destino mette sul suo cammino la bella e giovane Natasha.
Lei invece usa il silenzio come un'arma a doppio taglio:non affronta apertamente ciò che la infastidisce e i problemi di coppia ma silenziosamente rivendica il possesso verso l'uomo che ama;per Jodi non parlare dei problemi è un metodo per non renderli reali.
Ma nel silenzio si annidano odio e vendetta.

CONCLUSIONI
''La sposa silenziosa''è un romanzo dove non è contemplato nessun coinvolgimento emotivo. Anzi la freddezza con cui la storia viene esposta agli occhi del lettore risulta essere affine con la personalità dei protagonisti.
Non mi sono sentita coinvolta particolarmente nella storia,proprio per questo modo di raccontare la storia.
Una volta iniziata la lettura sono andata avanti cercano  di trovare un punto di svolta e non trovandolo ho pensato anche di abbandonare il libro,ma molto più avanti finalmente il racconto si è tinto di giallo e il mio interesse si è risvegliato.
Il finale risulta un pò confuso,forse però la parte migliore di tutto il romanzo.

Il romanzo si legge in maniera scorrevole,ma in alcuni punti risulta pesanti poiché citati Adler e Jung.
Per come sono strutturati i personaggi viene abbastanza difficile prendere la parte di uno dei due,e appaiono antipatici agli occhi del lettore.

La storia,tuttavia,svela la fragilità psicologica e fisica dell'essere umano,rivelando che se all'apparenza tutto sembri perfetto scavando a fondo non sempre è così.
State attenti ai silenzi troppo lunghi,perché dietro i silenzi si possono nascondere pensieri cupi.

VOTO: 6-

Recensione"Le note dell'anima" di Monica Talea.

TITOLO: LE NOTE DELL'ANIMA AUTORE: MONICA TALEA ANNO DI PUBBLICAZIONE: 04 FEBBRAIO 2017 PAGINE: 89 EDITORE: INDEPENDENTLY PUBLISHE...