giovedì 16 febbraio 2017

Recensione "La prima stella della notte"di Susan Elizabeth Phillips.

Titolo:La prima stella della notte
Autore:Susan E.Phillips
Editore:Leggereditore
Pagine:400
Data di Pubblicazione:ebook 09/02/17;cartaceo 23/02/17
Genere:Romance
Serie:Chicago Stars










SINOSSI
Piper Dove è una ragazza ambiziosa e determinata:il suo sogno è diventare la migliore detective di Chicago e riscattare un passato difficile e tormentato.Il suo primo incarico consiste nel pedinare Cooper Graham,celebre ex quarterback dei Chicago Stars,una vera e propria star in città.Peccato che venga scoperta quasi subito...
Ora che rischia di perdere casa e agenzia,Piper non ha altra scelta che accettare il lavoro nel club alla moda di Cooper,lo Spiral,ma la vita dell'ex campione negli ultimi tempi è diventata piuttosto movimentata e rischia di coinvolgere la ragazza in affari ben più pericolosi di una crisi finanziaria.Qualcuno ce l'ha con Cooper e sta facendo di tutto per sabotare le sue attività e minarne la popolarità.
Piper sa che ormai è troppo tardi per slegare il proprio destino da quello di un uomo che la attrae terribilmente e che sente poter essere quello giusto.
Perché niente intriga di più lo spirito competitivo di uni sportivo che una sfida impossibile:conquistare una donna spaventata dai sentimenti.

RECENSIONE
Ebbene come tutto anche la mia serie preferita di romance,Chcago Stars,è giunta al termine con l'ultimo capitolo La prima stella della notte,e come tutti i libri della serie anche questo in un giorno l'ho finito di leggere.
Questa trama è tendenzialmente indirizzata al giallo,ma come argomento principale c'è l'appassionante storia d'amore tra Cooper e Piper.
A differenza degli altri romanzi che compongono la serie,questo marginalmente è collegato agli altri,compaiono si dei personaggi delle altre storie come Heath e Annabelle Champion di Lady Cupido,ciò che lega questo alla serie è il fatto che Cooper ha smesso di giocare da un anno di giocare per i Chicago Stars ed è conosciuto in città.
Il protagonista quindi è Cooper Graham,affascinante uomo d'affari proprietario di un club,che si accorge un giorno di essere seguito da una donna ovunque vada;lei è Piper Dove,titolare di un'agenzia di investigazione privata che è stata pagata per seguire Cooper da una donna con cui lui vorrebbe fare degli affari.
Già dal loro primo incontro c'è una tensione strana fra i due,ma Piper è consapevole di non essere la solita donna donna con cui Cooper solitamente si accompagna,lei è concentrata sul lavoro anziché sugli uomini.
Qualcuno ce l'ha con Cooper,e Piper preoccupata per lui accetta il lavoro che lui le offre,controllare i suoi dipendenti e stare attenta alla sicurezza del club.Tra i due la tensione sessuale è alle stelle e finalmente dopo vari incidenti si abbandonano a questa passione...Il risvolto finale della storia vi lascerà senza parole.

CONCLUSIONI
La Phillips con questo romanzo conferma le sue fantastiche doti di narratrice e crea come sempre una bellissima storia d'amore;ma mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca in quanto mi sarebbe piaciuto che comparissero anche i protagonisti delle altre storie.Personaggi con carattere e con delle storie alle spalle complicate.
Il rapporto tra Cooper e Piper è il giusto esempio del Romance,ma a differenza degli altri racconti della serie nel momento in cui si lasciano andare alla passione le scene erotiche rimangono sul soft.
Nell'ultimo atto della storia la Phillips si perde,creando una trama che si ingarbuglia su sé stessa e i sentimenti che in quel punto erano al culmine invece di essere descritti vengono stemperati.

Devo essere sincera e ammettere che questo di tutta la serie è il libro che mi è piaciuto meno anche se mi sono appassionata fino a leggerlo in in giorno,non mi sono ritrovata abbastanza coinvolta.
Ma su una cosa sono sicura che sulla Phillips si può sempre contare se si vuole leggere una bella storia d'amore!

VOTO:7


lunedì 6 febbraio 2017

Recensione"Nell'angolo più buio"di Elizabeth Haynes.

Titolo: Nell'angolo più buio
Autore: Elizabeth Haynes
Editore: Giano Editore
Pagine: 445
Data di Pubblicazione: 12 Luglio 2012
Genere: Thriller Psicologico












SINOSSI


31 ottobre 2003, Londra. La capitale inglese di trova nel pieno dei festeggiamenti di Halloween quando Catherine Bailey entra al River, un locale molto alla moda, insieme con Kelly, una ragazza appena conosciuta al bar vestita da strega. Anche Catherine è vestita da sposa di Satana, estremamente seducente nel suo abito di satin rosso aderente corredato di scarpe di seta color ciliegia.Kelly conduce la sua nuova amica all’interno del privè. Qui Catherine si scontra con un tizio dall’aspetto colossale, quasi un muro nero carbone, ma con due occhi azzurri incredibili: Lee Anthony Brightman. La ragazza si perde in quegli occhi profondi, nella lucentezza della sua chioma bionda, nel suono delle sue parole: in poche battute, Cathy comprende che i suoi giorni da ventiquattrenne single e sempre a caccia sono terminati.Lee è l’uomo che tutte vorrebbero avere al loro fianco: giovane, elegante e raffinato, che indossa abiti sartoriali e camicie stirate di tutto punto, che ti porta a cena nei migliori ristoranti della città assaporando vini e brandy costosi, uno con il quale puoi fare discorsi sul futuro senza sentire di osare troppo.Cathy è molto presa da Lee, dai suoi modi di fare, dal suo essere, tanto da abbandonarsi quasi subito fra le sue braccia. I due vanno così a vivere assieme e i primi mesi sono a dir poco idilliaci. Poi qualcosa cambia.Un giorno l’uomo torna a casa non con i suoi soliti abiti indosso, ma con dei jeans sdruciti e sporchi, una camicia macchiata di sangue, una giacca malridotta e della scarpe da ginnastica consumate in più punti. Lee non risponde alle domande di Cathy, non spiega il perché di quella mise né tanto meno il suo misterioso comportamento. E anche la notte, quando i due sono a letto assieme, lui non è più lo stesso di sempre, ma freddo e distaccato. Un altro giorno, invece, quando Cathy arriva al River con il suo abito rosso e seducente, Lee la prende in un angolo appartato con una brutalità senza pari.I mesi successivi, se possibile, sono ancora peggio: menzogne, sparizioni, cose dette e non dette, gelosie e sottili torture psicologiche alternate a scoppi d’ira eclatanti. La domanda è d’obbligo: chi è davvero Lee Anthony Brightman?

RECENSIONE
Il tema che viene trattato in questo libro,che ho letto l'anno scorso,è di ordinaria attualità.Un tema che riempie pagine di giornali,la cronaca nera e ahimè a volte anche gli ospedali.Sto parlando della violenza domestica sulle donne.
Purtroppo ancora oggi le donne che hanno il coraggio di denunciare non sono tante,ma quelle poche che lo fanno sono sorelle,vittime dello stesso dolore,spaventate,fragili,con le ossa rotte e con i lividi violacei che ricoprono il loro corpo,un tempo immacolato.
Quelle donne che per i conduttori che fanno audience con la tv dell'orrore,divengono il pasto preferito,vorrebbero solo essere testimoni e denunciare ciò che accade quando l'amore non è più amore ma solo voglia di possedere solo per sé stessi quella persona e sfocia nella violenza.Chi è spettatore di questi programmi,dall'alto della sua comoda poltrona  giudica e commenta,convincendosi che non tutti gli uomini sono carnefici e che non tutte le donne sono vittime,e pensano che a loro non potrà mai accadere di essere vittima o carnefice.
Come spesso mi accade leggendo un buon libro per capire a fondo la storia e il tema che tratta mi sono messa dall'altra parte,dalla parte della vittima,di chi non ha avuto scelta.
Dalla parte di chi non avrebbe mai potuto pianificare che il proprio matrimonio sarebbe finito con un omicidio,e dalla parte di chi,come la donna nella copertina di questo libro,con le ginocchia al petto e le mani tremanti,troppo tardi si è resa conto del mostro che le dormiva accanto.
Nell'angolo più buio,racconta la storia di due donne,che in realtà sono la stessa persona,o perlomeno così era un tempo.

Cathy Bailey,la protagonista di questo inferno,nell'arco di tre anni è morta e rinata.
Tra la vecchia e la nuova lei,c'è l'incubo a cui appartengono gli occhi di ghiaccio di Lee Brightman.
Se la incontrassi non la noteresti nemmeno,con i suoi capelli fin troppo corti e gli occhi bassi,con i suoi fianchi spigolosi e i suoi vestiti monocromatici.Lei ha paura degli estranei,dei rumori improvvisi,degli uomini.
I colleghi parlano alle sue spalle,e dato il suo aspetto androgino deducono che sia lesbica così dal giustificare anche i continui rifiuti alle avance e agli inviti a cena.

Ma Cathy Bailey tre anni prima non era così,era assolutamente un'altra donna. Una donna sicura di sé,sfrontata,amava i colori accesi e il sesso senza complicazioni.Amava andare nei locali e tirar tardi con le amiche.
Ma un amore sbagliato le ha tolto tutto costringendola in gabbia;un carceriere conn le spalle larghe,i capelli biondi,gli occhi di ghiaccio,i denti perfetti e la pelle olivastra.Chi l'ha costretta in gabbia era un agente di Polizia.
Prima di vedere il suo carceriere dietro le sbarre,Cathy ha dovuto sopportare una quantità spropositata di violenze fisiche e psicologiche,ma la vera giustizia non c'è stata quando il giudice ha sentenziato che tre anni di reclusione per Lee andavano benissimo,presto sarà di nuovo in libertà.
E Cathy ha la certezza che tornerà a cercarla e a guidarlo sarà la scia di paura che aumenta,come un predatore con la sua vittima.
Dopo le violenze subite Cathy si è ammalata dei ricordi da cui è impossibile guarire in un giorno.
Per lei l'incubo non è finito:un portone trovato spalancato,un'ombra nel vicolo,un vecchio bottone ritrovato nella tasca dei jeans e i cassetti della cucina messi a soqquadro potrebbero farla ripiombare nel terrore e il solo pensiero che ciò possa accadere la fa tremare.
Tenere tutto sotto controllo le è d'aiuto,anche se ai tanti traumi si è aggiunto un disturbo ossessivo-compulsivo che l'ha resa schiava di se stessa. 
Controllare per sei volte che porte e finestre siano chiuse è bene;bere il tè alla stessa ora e stare in casa i giorni dispari è tranquillizzante;evitare i posti chiusi,la folla e gli abiti rossi è necessario per respirare.
Ciò che a poco a poco la fa tornare alla vita e alla normalità è la scoperta di un nuovo amore,un amore giusto e sano,che ha i tratti di Stuart abitante del piano di sopra.
Affascinante e malato è il personaggio di Lee,l'uomo che a primo impatto farebbe innamorare qualunque donna,ma in lui si cela il mostro,un uomo crudele e sadico senza motivo.
L'autrice lo dice  gran voce a tutte le sue lettrici che quello non è amore:anche se dopo uno schiaffo chiede scusa non bisogna perdonare.

CONCLUSIONI
So di essermi dilungata un pò troppo,ma questo è un argomento che mi sta davvero a cuore,e ha ragione Elizabeth Haynes a scrivere che se usa la violenza non ti ama,perché CHI TI AMA NON TI PICCHIA!!!!!!
Elizabeth Haynes ha scritto un'autentica storia del terrore.
Un thriller che inchioda il lettore alla sedia,che fa provare rabbia e che fa orrore.
Ammetto che quando ho iniziato a leggere questo romanzo e quando l'ho finito mi sono portata addosso un senso di angoscia e ansia come quelli che provava Cathy.
Ho provato tanto dolore nel leggere degli stupri a cui venne sottoposta,dei tagli inflitti e della prigionia forzata nel suo appartamento.Ma ho provato schifo nel vedere come un solo essere umano può ridurre un altro rendendolo vittima delle sue stesse fobie.
La descrizione continua dell'ossessione di Cathy è stata destabilizzante;la Haynes scrive il diario di una persona privata della sua stessa dignità di donna e lo fa in modo crudo.
Un romanzo paradossalmente bello e orribile allo stesso tempo,uno di quei romanzi che inizi con in brividi e quando lo finisci i brividi sono triplicati.
Anche se è una storia di fantasia quella raccontata,purtroppo potrebbe essere quella di tante donne maltrattate e un libro che ti fa riflettere sul fatto che il male si cela dove meno ce lo aspettiamo,a volte proprio vicino a noi.

VOTO:10 

Recensione"La scelta decisiva"di Charlotte Link.

Titolo:La scelta decisiva
Autore:Charlotte Link
Editore:Corbaccio
Pagine:432
Data di Pubblicazione:26 Gennaio 2017
Genere:Thriller












SINOSSI
Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figli e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia.
Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi:i figli gli comunicano che hanno tutt'altri progetti,e la compagna lo abbandona all'ultimo momento.Ciononostante Simon decide di partire da solo,finché,lungo la strada,incontra una giovane donna,Nathalie:disperata,senza soldi,senza documenti non sa dove andare e Simon la dà un passaggio e d'impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato.
Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce,macchiate di sangue,conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma ha trovato l'inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...

RECENSIONE
Parto con il ringraziare la casa editrice che mi ha gentilmente inviato una copia del libro da recensire.
Nelle prime pagine mi sono imbattuta in un intricato intreccio di luoghi, personaggi e situazioni in cui il lettore penserà di essersi perso qualche passaggio,ed è questo il cavallo di battaglia di Charlotte Link,creare storie intricate.
Un unico libro con personaggi e storie diverse.
Abbiamo Selina che riesce a scappare dalla casa in cui è tenuta prigioniera;
poi c'è Nathalie,una ragazza abbandonata dal padre e cresce con la madre alcolizzata;
c'è Kiril,che si trasferisce a Sofia con la sua famiglia in cerca di lavoro,troviamo anche Ninka,sua figlia diciassettenne a cui viene proposto di fare la modella in cambio di tremila euro per lei e i genitori.
Poi c'è Jerome,legato a Nathalie,per lei lui rappresenta la salvezza da una fine triste e senza speranze.Jerome è colui che ha regalato alla ragazza una vita migliore;ed infine Simon,il protagonista,divorziato,lasciato dalla nuova compagna,incontra e salva Nathalie senza sapere di essere finito in una situazione molto pericolosa.
Nessuno dei personaggi di questa intricata storia è più o meno importante degli altri,ognuno di loro per lo svolgimento della trama è indispensabile.
La Link ha scritto un thriller che tratta tematiche forti,una delle quali è la tratta di esseri umani,ma nonostante questo tema è stata capace a non rendere il romanzo cruento.

CONCLUSIONI
Non essendo abituata ad una narrazione dove non è presente un protagonista principale,ho trovato difficoltà a tenere il filo,in quanto essendoci una moltitudine di personaggi,di cui l'autrice descrive la storia,mi sono ritrovata a perdere il contatto con storia principale.
In questo romanzo a farla da padroni sono i protagonisti che da soli sono in grado di creare il proprio destino,nulla accade per caso.
L'ho trovata una lettura interessante,ma purtroppo non mi ha entusiasmata come mi aspettavo dopo aver letto la trama.

VOTO:6